Come ammollare lo stoccafisso

Come ammollare lo stoccafisso

Febbraio 23, 2022 Off Di editor

Hai deciso di cucinare un prelibato piatto con lo stoccafisso, ma la verità è che non sai proprio da dove partire. Vediamo insieme tutti i passaggi e, se hai fretta di preparare la tua ricetta, scopri qui come dissalare il baccalà.

Quando devi capire come dissalare il baccalà

E va bene, forse pensavi che fosse più semplice, preparare la tua ricetta di baccalà, ma quello che conta è che tu possa avere a fianco il passaggio completo di come dissalare il baccalà, così da evitare di sbagliare.

Perché, alla base di ogni ottima ricetta di baccalà, c’è proprio il passaggio dell’ammollo, che è fondamentale per non perdere il meglio di questo pesce.

Adesso, se sei alle prese con lo stoccafisso, procedi in questo modo. La prima cosa da fare è procedere con l’eliminazione dello spesso strato si sale che è presente sul pesce. Questo permette così di iniziare a dissalare il baccalà.

Poi, bisogna passare al lavaggio accurato del pesce, passandolo sotto dell’acqua corrente. Ma il passaggio più importante, dopo il passaggio del dissalare il baccalà, è proprio quello dell’ammollo.

Dobbiamo infatti tener presente che l’ammollo deve avvenire per almeno un’intera giornata, e che serve proprio per lasciare che le fibre del pesce si ammorbidiscano con calma. Dopo il processo fatto per dissalare il baccalà, quindi è tempo di prendere un catino o una bacinella.

Adesso, riempi la tua bacinella o il tuo catino con dell’acqua fredda, e immergi il baccalà in modo totale, così che sia completamente a bagno nell’acqua presente nel catino.

A questo punto, non ti resta che aspettare che passino le famose ventiquattro ore di ammollo. Se il baccalà è tanto, è probabile che si debba prolungare l’operazione. E dopo? Fatto il passaggio del dissalare il baccalà, messo in ammollo, ora è tutto pronto per la tua ricetta!